Rosa-Stingone

Rosa Stingone

Interiorità riflessiva, percezione soggettiva del senso del mondo, inquietudine per le sorti dell‘uomo: potrebbero essere questi elementi, tutti insieme, a rappresentare la cifra della pittura di Rosa Stingone. Artista con alle spalle un lungo e intenso percorso creativo, Rosa Stingone, mantenendo ferma la tecnica espressiva e il tono di fondo della sua tavolozza, ha maturato negli anni una decisiva attenzione alle sorti dell’umanità.
Il suo fare pittorico, pur sgorgando da una profonda interiorità, da una riflessione prettamente soggettiva, ha l’andamento del dialogo. Si nutre di un serrato confronto, le cui voci prorompono dalla stessa psiche della pittrice.
Di sentimenti profondamente religiosi, smarrita rispetto alla perdita di certezze e di sicuri punti di approdo dell’umanità nel tempo della globalizzazione delle merci, ma anche dei linguaggi, delle culture e delle etiche, Rosa Stingone si interroga sul destino dell’uomo e vorrebbe offrire ai fruitori della sua arte una risposta, o perlomeno un tentativo di risposta, che articola in due momenti essenziali e simbolici.
Da una parte la rappresentazione, in un figurativismo tutto moderno e quasi informale, di un uomo incapace di guardare al cielo, di puntare ai grandi valori del rispetto per il cosmo e per l’umanità nel suo complesso. Dall’altra l’indicazione di una via di salvezza, o come ama ripetere una via per uscire dal vortice.
Questa via è modulata sulla forma più alta dell’eticità: l’unione dei singoli uomini puntando sulla parte divina presente in ciascuno. Di qui il privilegiamento dei simboli più diffusi e più sentiti della cultura occidentale, tra i quali la Croce, tutti indicativi della solidarietà vera, del patto tra gli uomini per estirpare quanto più male possibile dal mondo reale.
La genuinità e sincerità del motivo ispiratore di questa pittura trova il suo coté pittorico nell’uso di colori tenui, pastellati, con la preferenza delle diverse tonalità dell’azzurro: La delicatezza del cromatismo, la soffusa atmosfera dell’insieme danno il senso di un’espressività, tutta sotto il segno di un surrealismo poetico, tenero nei toni, ma sentito e forte nell’ideazione.
Pittura d’interiorità, tendente a esprimersi per simboli e forme dileguantisi, ma pittura in costante rapporto di ascolto e di risposta con i temi e i problemi veri di un’umanità alla ricerca di nuovi assetti spirituali e morali.
Prof. Aniello Montano

Senza titolo
acrilico su tela 60x120 cm
Senza titolo
acrilico su tela 40x50 cm
Senza titolo
acrilico su tela 50x50 cm
Senza titolo
acrilico su tela 60x120 cm