L’avvento di Internet ha cambiato interamente il nostro modo di guardare il mondo ed ha influito sulle nostre vite e sul nostro modo di comunicare. Anche l’arte, come forma di linguaggio e comunicazione, ha risentito di questo cambiamento.
42 artisti, nazionali ed internazionali, hanno voluto contribuire alla realizzazione della seconda edizione de “Il Policentrismo dell’arte” in maniera del tutto innovativa ovvero attraverso una piattaforma web. Fare arte “on line” è un modo per unire la tecnologia all’arte e permettere la fruizione delle opere in tutte le parti del mondo.
Gli artisti vogliono dimostrare che l’arte non è solo qualcosa di estetico ma è interazione, è emozione ed espressione nonostante ci si ponga di fronte ad uno schermo.
“Il Policentrismo dell’arte” continua ad essere un punto di riferimento importante per la divulgazione culturale e prosegue con la creazione di un progetto didattico utile per le scuole, di qualsiasi ordine e grado, in quanto tutte le opere presenti potrebbero essere motivo di analisi e discussione per conoscere e comprendere l’arte contemporanea e i suoi protagonisti. Il fine è sviluppare le capacità di osservazione, l’immaginazione e il pensiero critico.
E’ fondamentale in una società, come la nostra, imparare ad “osservare” e a “comprendere” perché si deve guardare oltre la realtà e riflettere sul mondo e su tutti i suoi aspetti.
L’arte è cultura e la “Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri.” (cit. Antonio Gramsci).